Mesh di base dall'argilla grezza alla definizione del particolare
La mesh dettagliata, che viene generata, può essere esportata come displacement o normal map da usare nella versione low poly dello stesso modello. Una volta completato il modello, può essere convertito come background diventando così un’immagine 2,5D su cui possono essere applicati specifici effetti, e il lavoro può proseguire su un altro modello 3D da usare nella stessa scena. Grazie a questa caratteristica gli artisti possono generare scene estremamente complicate senza andare ad appesantire la resa globale del proprio processore.
Per avere un ottimo modello finito è fondamentale avere una maglia di base di qualità. ZBrush offre un arsenale di strumenti per favorire questo compito, assicurando la creazione di una base perfetta per poi proseguire ad un livello successivo di definizione.
Una volta ottenuta la mesh di base, che sia creata con ZBrush o importata da altrove, il flusso di lavoro principale attraverso il software sta nella definizione del particolare. Si inizia a dettagliare il modello attraverso una serie di strumenti e pennelli dedicati che possono essere modulati più facilmente con l’utilizzo di una tavoletta grafica. Il sistema include pennelli per intagliare, spingere, far crescere parti, tagliare, suddividere, aggiungere dettagli e molto altro, per andare a ricreare la sensazione reale e naturale di ogni superficie, riproducendo le azioni di un vero pennello o strumento di scultura trasformandolo in tratto digitale.